Tecnologia DPM e lettori ottici dedicati per garantire tracciabilità anche su superfici complesse
In ambienti industriali ad alta automazione, identificare ogni singolo componente con precisione è fondamentale. Alcuni clienti ci hanno chiesto una soluzione affidabile per leggere codici incisi direttamente sul metallo, dove le etichette adesive non sono praticabili o durano troppo poco. La richiesta era chiara: garantire una tracciabilità permanente, anche in condizioni estreme, senza compromettere i ritmi produttivi.
La soluzione
Il Direct Part Marking (DPM) è una tecnologia di identificazione permanente che consiste nell’incisione di un codice Datamatrix direttamente sulla superficie del componente, spesso accompagnato da un testo alfanumerico.
Questa marcatura avviene tipicamente durante le fasi di produzione, tramite punzonatura o laser, e permette di rendere ogni pezzo univocamente tracciabile nel tempo, anche in ambienti ostili dove altri sistemi falliscono.
Per garantire una lettura affidabile del codice inciso, è necessario utilizzare lettori barcode dotati di ottica DPM: una tecnologia progettata per catturare codici molto piccoli anche su superfici riflettenti o irregolari. La forza di questi dispositivi sta nella combinazione di un imager ad alta precisione e un sistema di illuminazione studiato per evitare riflessi diretti, che renderebbero il codice illeggibile.
Presso un nostro cliente, abbiamo effettuato letture con i lettori Zebra DS3600 DPM, nelle versioni cablata (3608) e wireless (3678), entrambi capaci di leggere codici punzonati o laserati con rapidità e precisione impressionanti. Il modello cordless, abbinato alla base di ricarica o a un dispositivo Bluetooth come un tablet o un PC industriale, assicura totale mobilità e operatività continua grazie alla possibilità di sostituire la batteria senza interruzioni.
Una soluzione efficace per chi cerca durabilità, precisione e affidabilità nell’identificazione dei componenti.
I vantaggi
Questa soluzione ha permesso di risolvere in modo efficace una delle sfide più complesse dell’identificazione industriale: garantire la lettura affidabile di codici incisi direttamente sui componenti, anche in presenza di superfici metalliche riflettenti o usurate.
L’utilizzo di lettori con ottica DPM ha assicurato una tracciabilità continua, senza necessità di etichette o supporti aggiuntivi, mantenendo la qualità della lettura costante nel tempo, indipendentemente dalle condizioni ambientali.
Inoltre, grazie alla possibilità di scegliere tra versione cablata e wireless, l’operatore può lavorare in massima flessibilità, senza vincoli di postazione e con la sicurezza di un dispositivo robusto, pronto per l’uso in ambienti difficili.
La gestione delle batterie nel modello cordless consente una continuità operativa totale, con tempi morti ridotti e manutenzione minima.
È una tecnologia che eleva la precisione e l’affidabilità della tracciabilità industriale, anche dove le soluzioni tradizionali non arrivano.